8 Marzo 2026

Battuti a Borgosesia

2 min read
Torniamo dalla nostra pima trasferta in Eccellenza non con il risultato che avremmo voluto e sperato. Contro il Borgosesia abbiamo perso 3-0, al termine di una partita in cui abbiamo pagato a carissimo prezzo gli errori commessi. Patire subito sotto nel punteggio non è stato facile rimontare, ad inizio ripresa poi il raddoppio, una rete che ci ha ancora di più messo in difficoltà. Nonostante questo aspetto però, bisogna ammettere che siamo anche stati sfortunati, perché sul 2-0 abbiamo gettato alle ortiche la possibilità di riaprire la partita, ma non siamo stati bravi a farlo. E così dal possibile 2-0, siamo invece passati al 3-0, che ha di fatto fatto scorrere i titoli di coda ad un match iniziato sotto la peggiore stella. Dobbiamo ancora entrare nell’ottica dell’Eccellenza, dove non si possono concedere certi errori all’avversario, ben sapendo che in questa categoria gli errori si pagano a caro prezzo, com’è successo domenica scorsa contro la Pro Eureka e com’è successo anche contro il Borgosesia. Siamo soltanto alla seconda giornata di andata, non facciamo drammi, ma su due aspetti dobbiamo migliorare nel modo più veloce possibile: nella fase difensiva e nell’atteggiamento da attuare in Eccellenza.      
 
BORGOSESIA 3
 
QUINCITAVA 0
 
BORGOSESIA: Autoriello, Santi (44′ st Merella), Florio, Desiderato, Ballarini, Mazzola, Mento (28′ st Tampellini), Bazzan, Rolando (38′ st Romanini), Gambino (8′ st Dorattiotto), D’Ambrosio (30′ st Di Francesco). A disp: Pedrina, Gallina, Faraone, Lukiv. All. Cretaz.
 
QUINCITAVA: Caresio, Balzarotti (12′ st Vergano), S. Scala (12′ st Gianola), Su Sbenso, Mattioli, Paris, Scariano (40′ st M. Scala), Zoppo, Pititto (32′ st Sabolo), Capussella, Scaglia Rat (22′ st Brizzi). A disp: Monetta, Pinet, Ceresa, Colombo. All. Vernetti.
 
ARBITRO: Brescia di Novara.
 
MARCATORI: al 2′ pt e 2′ st su rig. Mento (B), 27′ st D’Ambrosio (B).
 
NOTE: al 24′ st Zoppo (Q) si fa parare un calcio di rigore.
WhatsApp
Telegram
Email
Print
Facebook
Twitter
LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *