22 Giugno 2024

Il Cyberbullismo una piaga dilagante che si allarga a macchia d’olio

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“Ogni persona trascorre minimo 6 ore al giorno sul web e social, questo perché più passa il tempo, più essi diventano indispensabili per noi, per cui creano dipendenza, 2 mesi all’anno del nostro tempo li passiamo davanti a uno schermo, vale anche per i genitori che, trascorrendo diverso tempo sui social, lo tolgono ai propri figli.”

E’ cominciata così l’intensa serata sul cyber bullismo condotta dall’illustre ospite Andrea Bilotto, psicologo e psicoterapeuta nonché presidente dell’associazione AICS (associazione italiana Cyberbullismo sexting), per spiegare a tutti i ragazzi Quincitava in età adolescenziale e loro genitori, quanto il mondo virtuale è subdolo ma soprattutto pericoloso
Con esempi contestualizzati ha spiegato chiaramente in tutto ciò che ci stiamo incamminando, l’era del metaverso, le ChatGPT, l’intelligenza artificiale, in grado di creare false identità, i siti e le app per gli incontri, per il body shaming, a come l’ossessione per un like in più si è disposti a tutto pur di apparire.

I social più usati ci intrappolano perché ci fanno stare lì più tempo rispetto a quello che vorremmo.

Il dottor Bilotto ha spiegato quanto è importante tutelarsi, per farlo bisogna:
-avere profilo privato
-usare un linguaggio moderato senza “oltrepassare i binari”
-fare attenzione a quello che si condivide
-distinguere gli amici dai follower
-non inserire informazioni personali.

I genitori hanno il dovere di istruire i propri figli spiegando loro i comportamenti da avere sia nella vita normale, ma anche sui social, perché nel web ci sono più cose illegali che legali, per questo è importante educarli fin da bambini sul non usare troppo il cellulare, e sull’evitare i conflitti che possono essere causati da esso, perchè chiunque può diventare vittima di cyberbullismo, anche i grandi.

Alla serata, che era aperta a tutti, hanno presenziato anche alcuni docenti dell’istruzione secondaria di secondo grado delle scuole d’Ivrea, e l’assessore alla “gentilezza” del comune di Quincinetto. Erina Patti.

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